…e se il Papa venisse incluso nel NITAG? 🤔

Nel precedente post avevo espresso il mio pensiero (una palese supercazzola) riguardo al possibile lato positivo dell’inclusione di Bellavite e Serravalle nel comitato NITAG: è inutile dire che MI SONO COMPLETAMENTE SBAGLIATO!!! Dopo aver letto la notizia dello scioglimento del comitato da parte del ministro Schillaci, a seguito delle pressanti polemiche nel dibattito pubblico, ho provato a ragionare in modo più approfondito sulla questione e mi sono accorto di aver seguito una logica completamente priva di razionalità (scientifica). Ammetto non solo di essermi sbagliato ma anche di non poter fare affidamento sulla mia sola intuizione per determinate scelte o decisioni, specialmente quando riguardano un tema su cui non ho la minima preparazione di base come il metodo scientifico ed in particolare nell’ambito della virologia.

Mi sono domandato: cosa sarebbe successo nel caso in cui il Papa in persona fosse stato inserito nel comitato NITAG?

Continua a leggere “…e se il Papa venisse incluso nel NITAG? 🤔” →

Libertà o imposizione? Obbligo vaccinale e crisi della democrazia

Lo scrivo chiaro sin dall’inizio: sono completamente favorevole ai vaccini, non a caso dopo aver avuto il COVID mi sono vaccinato 2 volte, ma sono assolutamente contrario alla vaccinazione obbligatoria! Questa è una distinzione molto importante da specificare, perchè la mia dissonanza è basata sulla libertà di scelta individuale, e anche a questioni etiche o legali in certi casi, ma MAI E POI MAI sulla negazione della scienza medica. Ma un conto è la scienza ed un conto è la libertà. Se ho la fobia di viaggiare in aereoplano, possono fornirmi tutte le evidenze scientifiche che promuovono l’aereo come il mezzo di trasporto più sicuro al mondo, potrei studiare le statistiche e concordare sui dati al 100%, però a me in ogni caso l’aereo continuerebbe a farmi una paura fottuta. Per cui voglio evitare di salire su un aereo, posso usare mezzi di trasporto alternativi oppure non viaggiare affatto ma nessuno, e ripeto NESSUNO, deve obbligarmi a fare il contrario; per quanto la mia decisione possa risultare irrazionale.

Osservando come sta evolvendo la condizione sociale oggi, a 5 anni di distanza dalla pandemia di COVID, con l’ascesa incontrollabile di QAnon e di tutti i complottisti associati, in Italia e negli USA, percepisco che la vaccinazione obbligatoria ha contribuito a creare una frattura insanabile fra la società civile e le istituzioni. Per quanto la galassia dei complottisti “anti-sistema” siano una netta minoranza della popolazione, la loro forza ed il loro eco è tale da essere riusciti a conquistare una rappresentanza politica di tutto rispetto, in varie parti del mondo, e questo ci introduce ad un nuovo periodo storico di oscurantismo completamente inatteso…

Continua a leggere “Libertà o imposizione? Obbligo vaccinale e crisi della democrazia” →

Fleximan Vs. Autovelox: è per fare cassa o per noi?

A chi di noi non è mai capitato di ricevere una multa per eccesso di velocità su strada extra-urbana ampia e scorrevole rilevata da un autovelox mobile posizionato in un punto strategico del percorso dove, solitamente, il limite di velocità è estremamente basso e/o molto difficile da rispettare? La mia prima volta è stata più di 25 anni fa sulla Via Salaria, che fra Roma e Rieti diventa decisamente larga e scorrevole, dove mi pizzicarono con l’autovelox mobile piazzato in un punto con limite di 50 Km/h dopo una lunga discesa … e mi sospesero pure la patente per 3 mesi 🙄 Mi è capitato anche di recente a Quarto Miglio con modalità simili: autovelox mobile posizionato in un tratto con limite di velocità basso e in un momento della giornata con poco traffico.

Ogni volta che succede ti incazzi come un’ape perchè sei perfettamente consapevole dentro di te (almeno io lo sono) che ti stanno multando solo per “fare cassa“, io ne sono graniticamente convinto! La giustificazione ufficiale delle istituzioni è che gli autovelox sono uno strumento per la sicurezza dei cittadini: ma sarà veramente così? 🤔 Ho voluto mettere in dubbio le mie certezze in maniera costruttiva…

Continua a leggere “Fleximan Vs. Autovelox: è per fare cassa o per noi?” →

Cambiamento climatico, ecologismo, politica, Europa

Ci sono alcuni grandi temi che ogni cittadino dovrebbe affrontare nella maniera più razionale e neutrale possibile, perchè riguardano non solo la propria e l’altrui salute, ma rappresentano anche una sfida importante per il futuro del pianeta terra, ed uno di questi è il pacchetto di riforme “Fit for 55%” promulgato dall’unione Europea, che, fra le altre cose, prevede il famigerato regolamento dello stop alla vendita di nuove auto termiche (benzina e diesel) a partire dal 2035. Su questo specifico argomento ho trovato molte difficoltà, innanzitutto ad informarmi nella maniera più completa e corretta possibile, e soprattutto cercando di farlo in modo neutrale, mantenendo una mente aperta ed impegnandomi ad attingere informazioni da tutte le fonti, non solo da quelle che confermano le personali opinioni, e pronto a correggere continuamente la mia posizione senza polarizzarmi né radicalizzarmi. Ho letto ed ascoltato tante (troppe) voci dissonanti ed è difficile (se non impossibile) avere una visione davvero imparziale su questo delicato argomento. Cercherò di analizzare i punti salienti.

Continua a leggere “Cambiamento climatico, ecologismo, politica, Europa” →

FILM: Brick (2025) – Il mito della caverna

Ieri ho visto Brick, un film Tedesco di buona qualità, inizialmente non avevo trovato un significato profondo poi la notte, ripensandoci, mi è venuta in mente una possibile interpretazione. É una rivisitazione del mito della caverna di Platone in chiave (nano-)tecnologica. La tecnologia ci improgiona, benchè in qualche modo ci tiene uniti insieme da galeotti, ma se riusciamo a trovare il modo di liberarcene, siamo in ogni caso tagliati fuori dal resto del mondo, ottenendo una libertà effimera che ci consente di poter (finalmente) viaggiare con il camper van rosa (!!!) in Francia … ma soli ed ISOLATI; sebbene ora fuoriusciti dal muro (“brick“) nano-tecnologico.

Questa è una mia personale interpretazione, non sono né un cineasta né una persona particolarmente perspicace, però a me fa venire in mente questa possibile interpretazione…

Esiste un metodo scientifico per misurare il dolore oppure rimane un’esperienza umana introspettiva ed individuale impossibile da condividere con gli altri?

Questo post forse non lo capiranno neanche i conoscenti della mia cerchia più stretta. Oggi ho scelto volontariamente di prendere un giorno di riposo forzato a causa del mal di schiena. Ho già avuto forti dolori alla schiena, per altro molto più acuti di quello odierno, al punto da soffrire con semplici colpi di tosse, ma non mi hanno mai fermato dallo svolgere le mie normali attività. Quest’oggi invece ho deciso di prendermi una pausa, iniziando a rimproverare me stesso con auto-accuse incessanti.

Mi sono domandato se la mia fosse semplice mancanza di forza di volontà, pigrizia, lassismo, rammollimento, non so neanche io come definirla, o fossi davvero malato 😕

Continua a leggere “Esiste un metodo scientifico per misurare il dolore oppure rimane un’esperienza umana introspettiva ed individuale impossibile da condividere con gli altri?” →

Internet ci sta togliendo la capacità di esplorare, sperimentare ed IMPARARE

Domenica scorsa ho deciso di fare un giro in mountain bike nella tenuta di Tor Marancia che ho visitato la 1° volta quando ero un ragazzino delle scuole medie, quindi a 30 anni di distanza. La mattinata prima di uscire di casa, con un comportamento naturale e quasi istintivo, ho iniziato una ricerca affannosa ed ossessiva su Internet di informazioni relative alla tenuta: percorsi, video, mappe, opinioni, commenti, informazioni da vari siti web ufficiali ed ufficiosi. Ovviamente quel luogo non è geolocalizzato, il terreno non è percorribile da un veicolo a motore quindi non lo trovi su Google Maps o Waze. Non sono riuscito a raccogliere un collage di informazioni soddisfacenti, macando forse specifiche iniziative a riguardo, e confesso che a causa di questa carenza stavo per rinunciare alla gita.

Fortunatamente ho deciso di andarci lo stesso, ho anche pubblicato un video, non ricordavo praticamente nulla di quel posto, e facendo un controllo sui miei spostamenti GPS mi sono reso conto di aver pedalato solo per il 25% dell’intero percorso 😒 Va detto che quel parco o già lo si conosce oppure qualcuno deve fartelo conoscere, cosa che successe a me al tempo visto che la soffiata arrivò da un mio compagno di scuola. Da adulto ci sono andato impreparato, mi sono sentito completamente spiazzato, anzi stavo pure per rinunciare ed ho visitato solo ¼ del percorso; commettendo anche degli errori tra l’altro. Eppure da ragazzino era come se sapessi già tutto, non mi preoccupavo di conoscere in anticipo il dove andare, anzi neanche me lo ponevo il problema: semplicemente salivo in sella e pedalavo! All’epoca non esistevano gli smartphone, non si trovavano facilmente mappe dettagliate, non c’era il navigatore satellitare popolare, e per i comuni mortali Internet era alieno.

Quindi cos’è successo nel frattempo: mi sono forse completamente rincoglionito? 🤔

Continua a leggere “Internet ci sta togliendo la capacità di esplorare, sperimentare ed IMPARARE” →

Aggiornamento pagina per esempi grafica in TypeScript 📜

Ho finalmente aggiornato la pagina esempi grafici in TypeScript, ora sono inclusi i progetti (a.k.a. soluzioni) scaricabili sviluppati usando Visual Studio 2022 (Community Edition). Ogni archivio ZIP contiene sia l'”eseguibile” compilato sia il codice sorgente completo. Ho inoltre aggiunto un nuovo progetto alla lista: lo script WebGL dell’header (e del footer) usato in questo blog.

Sono solo semplici esperimenti ma sentitevi liberi di usarli per qualsiasi scopo 😉👍

La perfezione dell’imperfezione umana ☢️

Forse oggi sono diventato più maturo, o semplicemente sto invecchiando: non lo so! Adesso mi nascono nella mente pensieri che solo qualche anno fa non avrei neanche lontamente sognato di poter fare. La politica è imperfetta, i politici sono imperfetti, gli esseri umani sono imperfetti. Se fosse per me, vivremmo tutti in una sola gigantesca tecnocrazia, perchè secondo la mia mentalità (malata) è solo la scienza che dovrebbe guidare le scelte di noi umani. Il mio pensiero può essere considerato razionalista o magari pragmatista, non sono esperto di questi argomenti e forse sto sparando termini a casaccio, ma in ogni caso ritengo che il metodo e le evidenze scientifiche dovrebbero essere il nostro unico faro-guida.

Nulla sarebbe più fatale che consegnare il governo degli Stati nelle mani degli esperti. Il sapere degli esperti è un sapere limitato, mentre l’illimitata ignoranza dell’uomo semplice, che sa dove gli duole, è una guida più sicura delle rigorose direttive di qualsiasi persona specializzata.

— Winston Churchill (in una lettera del 1902 a H. G. Wells)

Riflettevo sulle fonti energetiche Italiane ed in particolare su quella nucleare a fissione. In Italia il nucleare è stato abolito con il referendum del 1987 e sono rimasto convinto, per buona parte della mia vita, che questa decisione fosse stata un errore. Ora invece mi rendo conto come questa scelta, ripeto secondo me fondamentalmente sbagliata, oggi si sia trasformata in un’opportunità. Le centrali nucleari di 4° generazione, infatti, non sono solo un passo avanti rispetto alle generazioni passate, ma un vero e proprio salto in lungo da record!

Gli investimenti sul nucleare che noi Italiani non abbiamo fatto nei decenni passati, ora abbiamo la possibilità di poterli riservare alla costruzione di centrali nucleari di IV generazione. Quella che nel 1987 si era rivelata una scelta discutibile, dal punto di vista scientifico, oggi può essere trasformata in una nuova occasione di sviluppo per noi tutti. Questa potrebbe essere la dimostrazione pratica che non tutte le scelte imperfette siano de-facto sbagliate intrinsecamente. Se noi Italiani fossimo solamente più svegli e lungimiranti di quello che dimostriamo nella pratica quotidiana, oggigiorno potremmo impiegare massivamente le nostre (sempre più esigue) risorse economiche per la creazione di centrali nucleari di nuovissima generazione, ponendoci così in una posizione di vantaggio rispetto gli altri paesi occidentali che hanno speso denaro per le ormai desuete centrali nucleari di generazioni precedenti. SVEGLIAMOCI!!!

Pubblicità spacciate per notizie: è solo colpa degli AdBlocker?

La prima cosa che faccio in un sistema operativo fresco appena installato è scaricare i vari web browser e su ognuno attivare i plug-in che bloccano la pubblicità, ossia le più famose estensioni come uBlock Origin, Adblock Plus, AdBlock o simili. Da un decennio i banner pubblicitari erano diventati eccessivamente molesti quindi tante persone, inclusi i neofiti, hanno preso l’abitudine di utilizzare gli ad-blocker e di conseguenza i content creator hanno iniziato a registrare minori guadagni dalle entrate pubblicitarie. Per ripristinare la monetizzazione, come ho lamentato in un precedente post, gli amministratori dei siti web aggregatori di contenuti si sono ingegnati con un espediente: hanno cominciato a spammare pubblicità / sponsorizzazioni / spot / réclame / promozioni / marchette (chiamatele come preferite) camuffate da notizie, elencate normalmente come le altre nella lista. Anzi da pochi anni ce n’è una versione 2.0 che nasconde spot all’interno di un articolo reale, o in paragrafi ad-hoc facilmente identificabili, o sempre più spesso integrati nel testo stesso senza evidenti demarcazioni. Esattamente come succede nei video che frequentemente promuovono prodotti o servizi come parte del filmato, solitamente dopo una breve introduzione, e non più tramite advertising esterno (rimuovibile dai programmi).

Tutte queste tecniche servono ad aggirare gli ad blocker!!!

Continua a leggere “Pubblicità spacciate per notizie: è solo colpa degli AdBlocker?” →